Glossario di termini grammaticali

Abbreviazione

Forma abbreviata di una parola o iniziali di più parole: ecc., etc.; DNA

Aggettivo

Parola che descrive un sostantivo: a soft pencil, una matita morbida

Aggettivo dimostrativo

Aggettivo che indica la persona o la cosa a cui ci si riferisce: this car, questa macchina; that hat, quel cappello

Aggettivo indefinito

Aggettivo che indica una quantità indeterminata: have you got many friends?, hai molti amici?; she has no faults, lei non ha nessun difetto

Aggettivo interrogativo

Aggettivo che modifica un sostantivo in una domanda: which countries have you lived in?, in quali paesi hai vissuto?; what film do you want to see tonight? che film vuoi vedere stasera?

Aggettivo invariabile

Aggettivo che resta invariato al maschile, al femminile, al singolare e al plurale: rosa, pink; radio, radio

Aggettivo possessivo

Aggettivo che indica il possesso: my, your, his ecc. Nota che in inglese l’aggettivo possessivo di terza persona singolare concorda con il genere del possessore anziché della cosa posseduta: Marco gave me his address/Rita gave me her address, Marco/Rita mi ha dato il suo indirizzo

Articolo

Gli articoli precedono il sostantivo

Articolo determinativo

In inglese the, in italiano il, lo, la, l’, i, gli, le

Articolo indeterminativo

In inglese a o an (davanti a vocale o h muta), in italiano un, uno, una, un’

Attributo

Quando l’aggettivo è collegato in modo diretto al sostantivo: the old town, la città vecchia; a family business, un’azienda a conduzione familiare; un bambino addormentato, a sleeping child. Vedi predicato

Ausiliare

Verbo usato per formare i tempi composti di un altro verbo; avere e essere, have e be: l’ ho visto, I have seen it, è appena partito, he has just left (nota che l’ausiliare italiano ‘essere’ è qui tradotto con ‘have’); in inglese anche il verbo do ha funzione di ausiliare nelle domande e nelle negazioni: do you like him? ti piace? ; I don’t want it, non lo voglio

Avverbio

Parola che modifica un verbo, un aggettivo, o un altro avverbio: we leave early, partiamo presto; quite often, abbastanza spesso

Collocazione

Combinazione tipica di due parole (verbo e sostantivo, aggettivo e sostantivo ecc). Collocazioni tipiche con il verbo read sono ad es. read a word/newspaper/author/language

Comparativo

Forma di un aggettivo o di un avverbio usata per fare un paragone: smaller, più piccolo; less obvious, meno ovvio; more frequently, più frequentemente; as strange, altrettanto strano

Complemento indiretto

Sostantivo o pronome su cui l’azione del verbo ricade in modo indiretto: I gave him the keys, gli ho dato le chiavi; they were talking about you, parlavano di te

Complemento oggetto

Sostantivo o pronome su cui ricade direttamente l’azione espressa dal verbo: mangio un panino, I eat a sandwich; non lo vedo, I can’t see him

Composto

In inglese un sostantivo formato da due o più parole distinte che acquista un significato ben preciso: key ring, portachiavi

Condizionale

Modo verbale che esprime cosa potrebbe succedere nel caso accada qualcos’altro: I wouldn’t like to be in her shoes, non vorrei essere al suo posto

Congiuntivo

Modo verbale usato per esprimere desiderio, timore, possibilità: I wish I were taller, vorrei essere più alto. In italiano il congiuntivo si usa anche dopo alcune congiunzioni: la gita ci è piaciuta, benché facesse molto caldo, we enjoyed the trip even though it was very hot

Coniugazione

Variazioni della parte terminale di un verbo a seconda del modo, del tempo verbale, della persona e del numero: cantare (= to sing), canta (= he/she sings), cantammo (= we sang). Anche gruppo di verbo che variano seguendo uno stesso schema

Congiunzione

Parola usata per unire due proposizioni o due parole: and, e; since, poiché

Consonante

Tutte le lettere dell’alfabeto che non sono vocali

Desinenza

Parte variabile di una parola. Nei sostantivi, negli aggettivi e nei pronomi italiani indica il genere e il numero: bello, bella, belli, belle. Vedi coniugazione

Determinante

In inglese, termine generico per indicare articoli, aggettivi possessivi ecc. che precedono un sostantivo e lo caratterizzano: the, some, my

Discorso diretto

Quando le parole pronunciate da un parlante sono riportate direttamente

Discorso indiretto

Quando ciò che qualcuno ha detto viene riportato in modo indiretto, cioè senza usare le sue precise parole e in una proposizione che dipende dal verbo principale: George ha detto che lui non è stanco, George said he is not tired

Femminile

In italiano uno dei due generi grammaticali: la donna, the woman; la carta, the card

Forma verbale attiva

Quando il soggetto compie l’azione espressa dal verbo transitivo: Anna [soggetto] parla quattro lingue, Anna speaks four languages.

Forma verbale passiva

Quando il soggetto del verbo transitivo subisce l’azione anziché compierla: è stato sconfitto in finale, he has been defeated in the final.

Futuro

Tempo verbale per indicare un’azione che accadrà nel futuro: I will go, andrò

Genere

Uno dei due generi grammaticali dei sostantivi italiani: può essere maschile o femminile

Gerundio

In italiano, modo verbale che termina in –ando (andando) o –endo (essendo), tradotto in inglese con la forma in –ing: sfogliando il giornale ho visto la sua foto, flicking through the paper I saw his picture

Imperativo

Modo verbale che esprime un ordine o un’esortazione: come at once! venite subito!

Imperfetto

Tempo verbale che indica un’azione che perdura o un’azione abituale nel passato: they used to go skiing every year, tutti gli anni andavano a sciare

Indicativo

Modo verbale usato per esprimere un fatto o fare una domanda su un dato di fatto: where do you live?, dove abiti?

Infinito

Forma base di un verbo: giocare, to play

Interiezione

Suono, parola o locuzione che esprime in modo enfatico rabbia, paura, sorpresa, gioia, ecc.: look out! attenzione!

Locuzione

Gruppo di parole con funzione di avverbio, aggettivo ecc.

Locuzione aggettivale

Locuzione con funzione di aggettivo: the remark was out of place, l’osservazione era fuori luogo

Locuzione avverbiale

Locuzione che ha funzione di avverbio: less and less, sempre meno

Locuzione congiuntiva

Locuzione che ha funzione di congiunzione: your report, in case you've forgotten, was due in yesterday, la relazione, nel caso che l'abbiate dimenticato, era per ieri

Locuzione preposizionale

Locuzione con funzione di preposizione formata da preposizione e sostantivo: below the knee sotto al ginocchio; in the company of, in compagnia di

Maschile

Uno dei due generi grammaticali dei sostantivi italiani: il ragazzo, the boy; il libro, the book

Modificatore

In inglese aggettivo, avverbio ecc. che qualifica o caratterizza un sostantivo: altitude training, addestramento in quota; transition period, periodo di transizione

Modo verbale

Modo in cui il parlante presenta l’azione espressa dal verbo (come certezza, possibilità, ordine ecc.) condizionale, congiuntivo e imperativo sono alcuni dei modi verbali

Negazione

Parola che rende una proposizione o una locuzione negativa: she is not at home, non è a casa; not long ago, non molto tempo fa

Nome collettivo

sostantivo singolare che indica un gruppo di persone, animali o cose nel loro insieme: the team, la squadra, the government , il governo

Nome proprio

sostantivo che indica il nome di una persona, di un ente, di un luogo geografico ecc. ed è spesso scritto con la maiuscola: Christopher, United Nations, Britain, the Alps

Non numerabile

sostantivo che ha soltanto forma singolare: water, l’acqua; understanding, la comprensione.

Numerabile

sostantivo che ha sia forma singolare che plurale e che può quindi essere accompagnato da articolo, aggettivo ecc. singolare o plurale per distinguerne il numero: the book, il libro; the books, i libri; un gatto, a cat; alcuni gatti, some cats

Numerale cardinale

Numero che indica una quantità precisa: one, two, three, uno, due, tre

Numerale ordinale

Numero che indica la posizione di qualcuno o qualcosa in una successione numerica: the second time, la seconda volta; la Terza Repubblica, the Third Republic

Numero

In italiano, indica se un sostantivo, un aggettivo, un verbo ecc. è singolare o plurale

Parte del discorso

Termine per indicare la funzione grammaticale di una parola: sostantivo, verbo, aggettivo, ecc. sono parti del discorso

Participio passato

Tempo verbale che accompagnato dagli ausiliari be e have (in italiano essere e avere) serve a formare i tempi composti: I had read it too, l’avevo letto anch’io. Il participio passato può essere usato da solo in funzione di aggettivo: dressed, vestito/a; furnished, ammobiliato/a

Participio presente

In inglese la forma in –ing di un verbo, corrispondente al gerundio italiano. Il participio presente è spesso usato come aggettivo, sia in inglese (competing, moving) che in italiano (funzionante, andante, facente, vedente)

Passato prossimo

Tempo verbale composto che indica un’azione compiuta nel passato molto recente. In inglese si forma con l’ausiliare have: she has just woken up, si è appena svegliata. Il passato prossimo italiano viene spesso tradotto in inglese con la forma semplice del passato: ha traslocato un anno fa, he moved a year ago

Passato semplice

Tempo verbale semplice per esprimere eventi compiuti nel passato, corrispondente al passato remoto italiano, ma spesso tradotto anche con il passato prossimo: they left the day after, partirono il giorno dopo; I went last week, sono andato/a la settimana scorsa

Persona

Le forme dei pronomi personali e le corrispondenti voci verbali si suddividono in prima, seconda e terza persona singolare (I speak, you speak, he/she/it speaks) e prima, seconda e terza persona plurale (we speak, you speak, they speak)

Phrasal verb

In inglese, verbo accompagnato da una preposizione o da un avverbio che assume un particolare significato: run away, wash up

Piuccheperfetto

In inglese tempo verbale che corrisponde al trapassato italiano e che indica un’azione anteriore rispetto a un altro tempo passato: I had not met him before then, non lo avevo visto prima di allora

Plurale

Categoria del numero che indica più di uno, contrapposta a singolare: the children, i bambini

Predicato

Quando l’aggettivo è collegato al sostantivo tramite il verbo essere, diventare, sembrare ecc. in italiano e be, become, look ecc. in inglese: the building looks old, il palazzo sembra vecchio; the child was asleep, il bambino era addormentato. Vedi attributo e nota la diversa traduzione dell’aggettivo ‘addormentato’

Prefisso

Lettera o lettere che aggiunte all’inizio di una parola ne cambiano il significato: anti-, ultra-, non-

Preposizione

Parola che precede un sostantivo o un pronome per indicare posizione, movimento, tempo ecc.: at home, a casa; on the chair, sulla sedia; the thief came towards me, il ladro venne verso di me

Presente

Tempo verbale che indica un’azione che avviene adesso: I make, faccio

Pronome

Parola che sta al posto del sostantivo: I, io; we, noi; mine, il mio, la mia, i miei, le mie, anybody, chiunque

Pronome dimostrativo

Pronome che indica la persona o la cosa a cui ci si riferisce: in inglese, this one, these ones, that one ecc.: take another chair, this one is broken, prendi un’altra sedia, questa è rotta

Pronome indefinito

Pronome che indica persone o cose in modo generico: anybody, chiunque; something, qualcosa

Pronome interrogativo

Pronome usato per fare una domanda: who? chi?

Pronome personale

Pronome come ad es. I, she, it, they, them ecc. in inglese e io, me, mi, lui, lo, gli ecc.in italiano

Pronome possessivo

Pronome che indica possesso: mine, yours, his, hers, its ecc. Nota che in inglese non sempre il pronome possessivo è uguale all’aggettivo. Come per l’aggettivo, invece, anche il pronome possessivo di terza persona singolare concorda con il genere del possessore anziché della cosa posseduta: Marco gave me his/Rita gave me hers si può tradurre, a seconda della cosa cui ci si riferisce, Marco/Rita mi ha dato il suo/la sua

Pronome relativo

Pronome che introduce una proposizione subordinata e sostituisce un sostantivo menzionato nella proposizione principale: the book which I have chosen is sold out, il libro che ho scelto è esaurito

Pronome riflessivo

Pronome che accompagna un verbo riflessivo; in inglese: myself, yourself, himself, herself, itself, ourselves, yourselves, themselves; in italiano: mi, ti, si, ci, vi, si oppure me, te, sé, noi, voi, loro dopo una preposizione

Proposizione principale

(o reggente) Struttura che contiene soggetto e verbo, ha senso compiuto ed è grammaticalmente indipendente: she’s ten, ha dieci anni

Proposizione secondaria

(o subordinata) Proposizione che completa una proposizione principale e da essa dipende: I knew him when he was plain Mr Spencer, lo conoscevo quando era semplicemente il signor Spencer

Quantificatore

Parola o locuzione che specifica una quantità: several, parecchi; a lot of, molto/a

Singolare

Categoria del numero, contrapposta a plurale, che indica una singola cosa o persona: the tree, l’albero

Soggetto

Persona o cosa che compie o subisce l’azione espressa dal verbo: Tina drove them to the station, Tina li ha accompagnati alla stazione. In italiano il pronome personale soggetto è spesso sottinteso: possiamo andare in macchina, we can go by car

Sostantivo

Parola che indica una persona, una cosa o un concetto: Peter, Pietro; a child, un bambino; a book, un libro; peace, la pace

Sostantivo invariabile

Sostantivo che ha la stessa forma al singolare e al plurale: in inglese sheep, species; in italiano caffè, film

Suffisso

Gruppo di lettere aggiunte alla fine di una parola per formarne un’altra: -able in workable; tore in presentatore

Superlativo

Grado di un aggettivo o di un avverbio che indica il livello più alto: the biggest house, la casa più grande; the cheapest CD, il CD meno caro

Tema

Parte iniziale e invariabile di una parola: writ- è il tema di writes, writing e written

Tempo verbale

Indica quando ha, avrà, o ha avuto luogo l’azione espressa dal verbo; presente, futuro, imperfetto, passato, piuccheperfetto sono tempi verbali

Tempo composto

Tempo verbale formato con l’ausiliare e il participio passato: she has gone, è andata via; they will have finished tomorrow, avranno finito domani

Verbo

Parte del discorso che esprime un’azione: the children are playing, i bambini giocano

Verbo impersonale

Verbo usato in inglese soltanto col soggetto ‘it’ e in italiano solo nella terza persona singolare: it’s raining, piove; è facile, it’s easy

Verbo intransitivo

Verbo che non ha complemento oggetto: he died at 95, è morto a 95 anni

Verbo irregolare

Verbo che non segue uno schema preciso di coniugazione: ad es. in italiano essere, correre, in inglese to be, to bring

Verbo modale

Verbo che accompagna un altro verbo per esprimere permesso, obbligo, possibilità, come can, may, might, must, ought, shall, should, will. I verbi modali italiani sono dovere, potere, volere

Verbo regolare

Verbo che segue senza variazioni un sistema di coniugazione

Verbo riflessivo

Forma verbale in cui soggetto e complemento oggetto coincidono: he cut himself, si è tagliato, the cat hid under the car, il gatto si è nascosto sotto la macchina. Nota che in italiano i verbi riflessivi si usano sempre con un pronome riflessivo

Verbo transitivo

Verbo che può reggere un complemento oggetto: he drank three coffees, ha bevuto tre caffè

Vocale

Le lettere seguenti: a, e, i, o, u


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